10 consigli per un viaggio in Spagna

1.Percorrere la Spagna in bicicletta
Pedalare nella regione del Nord della Spagna, da Vigo a Santander passando per la Coruna,Vilalba, e Leon, attraverso un terreno ricco di vegetazione, attraverso un terreno che una volta era coperto di paludi e che è stato poi prosciugato, attraverso un terreno che fiancheggia il mare, sarà un’esperienza fantastica. Il viaggio infatti verrà accompagnato dal paesaggio tipico, con le sue scogliere, con le spiagge, con pittoresche cittadine portuali, con la vegetazione caratteristica.
2.Visitare assolutamente Barcellona
A Barcellona il Quartiere Gotico, ospita resti dell’antico quartiere ebraico, El Call Sin e da sempre questo territorio è stato meta di insediamenti e offre tutt’oggi una grande varietà di luoghi di interesse artistico culturale quali la Cattedrale di Santa Eulalia, la Chiesa di Santa Maria del Pi, la Chiesa di Santa María del Mar, la Sagrada Familia.Ovviamente di cose da vedere ce ne sono molte, anche se per vedere monumenti più significativi si sarà costretti a spostarsi con i mezzi pubblici da un capo all’altro della città.
3- Visitare borghi antichi
Nell’antico borgo di Avila in Castilla Leon, altamente consigliati da numerose agenzie turistiche, può bastare poco per ricevere quello che la natura trasmette. Il consiglio è di visitare la zona in primavera, anche l’inverno però, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, la natura trasmette il suo fascino .
Tra tutti, anche il centro storico di Tossa de Mar, in Costa Brava è forse il più spettacolare con i vicoletti curati che circondano le case bianche. Sarà bellissimo passeggiare per i borghi antichi, che riportano indietro di secoli e fanno sognare una vita tanto diversa dalla nostra…foreste anticamente battute dai briganti, borghi medievali incastonati tra le montagne …
4-Percorrere strade panoramiche
In Spagna si consiglia di percorrere la strada panoramica che separa le città costiere che si spiegano in 1600 chilometri nel sud della Spagna, è una tortuosa strada che attraversa Valencia, Cartagena, Almeria, Malaga, Marbella, Cadiz: questa strada ancora oggi riesercita il suo antico fascino, percorrendola mentre si ammira la poesia delle onde che si infrangono sulla costa.
5-Viaggio alle terme della Spagna
Per chi sceglie la Spagna per una vacanza alle terme, si consiglia la gettonatissima Madrid, o i centri del Parador de Vielha nella Valle di Arán Valley, sui Pirenei.Le proprietà benefiche dell’acqua sono preziose, per la cura di molte patologie (soprattutto respiratorie e artro-reumatiche), come già sapevano gli antichi greci.
6 -Fare un corso di vela in Spagna
A Palma di Maiorca, per esempio, ha sede una notissima scuola di vela consigliata agli appassionati di vela ma accessibile a chiunque abbia voglia di provare l’emozione di manovrare una barca a vela. Per accedere ai corsi non è necessaria alcuna preparazione specifica. La scuola mette a disposizione barche, tecnici e allenatori per veleggiare tra le coste fiancheggiando le baie di Calvià e Andratx.
7-Il clima in Spagna
È importante prima di partire per un viaggio all’estero aver chiari alcuni particolari sul clima che possono evitare spiacevoli inconvenienti. Sulle coste Mediterranee il clima è come in Italia; ma nelle regioni interne e nella Meseta gli inverni sono particolarmente rigidi; la Galizia e le regioni cantabriche che si affacciano sull’Atlantico hanno estati fresche e spesso piovose.
8-Consigli per il mare in Spagna
Il mare della Spagna in passato ha nutrito popolo che vi si affaccia, a volte l’ha ammonito con tempeste violente, altre volte lambisce scogli modellandoli…Qui sembra che il mare sia sovrano e il sole suo fedele servitore, sia sulla magnifica Costa del Sol e Andalusia, sia tra gli scogli e le onde del nord tipiche di Galizia e Asturia.
9- Shopping in Spagna
Molti negozi aprono con calma alle 10 del mattino, anche se, dopo la pausa pranzo, restano poi
aperti fino alle 22. Le strade sono piene di negozi artigianali in cui è possibile acquistare di tutto,
da oggetti in rame fino a gioielli o souvenir o vestiti tipici; la caratteristica tipica di questi bazar, è
la confidenzialità dei commercianti, il loro carattere affabile, gentile, aperto.
10- Documenti
La Spagna appartiene alla CEE, quindi per entrare nel territorio spagnolo, sarà sufficiente una
carta d’identità valida.
1.Percorrere la Spagna in bicicletta
Pedalare nella regione del Nord della Spagna, da Vigo a Santander passando per la Coruna,
Vilalba, e Leon, attraverso un terreno ricco di vegetazione, attraverso un terreno che una volta
era coperto di paludi e che è stato poi prosciugato, attraverso un terreno che fiancheggia il mare,
sarà un’esperienza fantastica. Il viaggio infatti verrà accompagnato dal paesaggio tipico, con le sue scogliere, con le spiagge, con pittoresche cittadine portuali, con la vegetazione caratteristica.
2.Visitare assolutamente Barcellona
A Barcellona il Quartiere Gotico, ospita resti dell’antico quartiere ebraico, El Call Sin e da
sempre questo territorio è stato meta di insediamenti e offre tutt’oggi una grande varietà di luoghi
di interesse artistico culturale quali la Cattedrale di Santa Eulalia, la Chiesa di Santa Maria del Pi,
la Chiesa di Santa María del Mar, la Sagrada Familia.Ovviamente di cose da vedere ce ne
sono molte, anche se per vedere monumenti più significativi si sarà costretti a spostarsi con i
mezzi pubblici da un capo all’altro della città.
3- Visitare borghi antichi
Nell’antico borgo di Avila in Castilla Leon, altamente consigliati da numerose agenzie turistiche, può bastare poco per ricevere quello che la natura trasmette. Il consiglio è di visitare la zona in primavera, anche l’inverno però, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, la natura trasmette il suo fascino .
Tra tutti, anche il centro storico di Tossa de Mar, in Costa Brava è forse il più spettacolare con i
vicoletti curati che circondano le case bianche. Sarà bellissimo passeggiare per i borghi antichi,
che riportano indietro di secoli e fanno sognare una vita tanto diversa dalla nostra…foreste
anticamente battute dai briganti, borghi medievali incastonati tra le montagne …
4-Percorrere strade panoramiche
In Spagna si consiglia di percorrere la strada panoramica che separa le città costiere che si spiegano in 1600 chilometri nel sud della Spagna, è una tortuosa strada che attraversa Valencia, Cartagena, Almeria, Malaga, Marbella, Cadiz: questa strada ancora oggi riesercita il suo antico fascino, percorrendola mentre si ammira la poesia delle onde che si infrangono sulla costa.
5-Viaggio alle terme della Spagna
Per chi sceglie la Spagna per una vacanza alle terme, si consiglia la gettonatissima Madrid, o i centri del Parador de Vielha nella Valle di Arán Valley, sui Pirenei.Le proprietà benefiche dell’acqua sono preziose, per la cura di molte patologie (soprattutto respiratorie e artro-reumatiche), come già sapevano gli antichi greci.
6 -Fare un corso di vela in Spagna
A Palma di Maiorca, per esempio, ha sede una notissima scuola di vela consigliata agli
appassionati di vela ma accessibile a chiunque abbia voglia di provare l’emozione di manovrare
una barca a vela. Per accedere ai corsi non è necessaria alcuna preparazione specifica. La
scuola mette a disposizione barche, tecnici e allenatori per veleggiare tra le coste fiancheggiando le baie di Calvià e Andratx.
7-Il clima in Spagna
È importante prima di partire per un viaggio all’estero aver chiari alcuni particolari sul clima che
possono evitare spiacevoli inconvenienti. Sulle coste Mediterranee il clima è come in Italia; ma
nelle regioni interne e nella Meseta gli inverni sono particolarmente rigidi; la Galizia e le regioni
cantabriche che si affacciano sull’Atlantico hanno estati fresche e spesso piovose.
8-Consigli per il mare in Spagna
Il mare della Spagna in passato ha nutrito popolo che vi si affaccia, a volte l’ha ammonito con
tempeste violente, altre volte lambisce scogli modellandoli…Qui sembra che il mare sia sovrano
e il sole suo fedele servitore, sia sulla magnifica Costa del Sol e Andalusia, sia tra gli scogli e le
onde del nord tipiche di Galizia e Asturia.
9- Shopping in Spagna
Molti negozi aprono con calma alle 10 del mattino, anche se, dopo la pausa pranzo, restano poi
aperti fino alle 22. Le strade sono piene di negozi artigianali in cui è possibile acquistare di tutto,
da oggetti in rame fino a gioielli o souvenir o vestiti tipici; la caratteristica tipica di questi bazar, è
la confidenzialità dei commercianti, il loro carattere affabile, gentile, aperto.
10- Documenti
La Spagna appartiene alla CEE, quindi per entrare nel territorio spagnolo, sarà sufficiente una
carta d’identità valida.
Viaggi: boom di ricerche in rete per la Turchia

La Turchia, il cui indice registrato nel marzo 2010 era di 86€, quest’anno registra un sensibile aumento tariffario del 26% sul listino prezzi Hotel. In particolare, Istanbul sembra essere una destinazione particolarmente ricercata del periodo: con una media di 109€ per camera doppia a notte si può pernottare a Marzo nella Capitale turca, che costa mediamente il 22% rispetto all’anno scorso.
Più economica nel periodo, la Grecia con Atene, tra le mete europee del periodo più convenienti (84€). La capitale greca costa il 10% in meno rispetto allo scorso anno.
Cosa fare se la camera d’albergo é in pessime condizioni?

Finire di lavorare, preparare le valigie, ricontrollare di non aver dimenticato niente, partire e non vedere l’ora di arrivare in hotel per sentirsi veramente in vacanza.
Ma cosa fare se, inaspettatamente, la camera assegnata é in cattive condizioni, non é pulita, emana strani odori ed é talmente mal isolata da sentire tutti i rumori esterni? Quali i diriitti? HolidayCheck.it da un paio di consigli pratici per non perdere la testa e risolvere il problema.
1. Esternare subito la propria insoddisfazione
Se si viene accompagnati in camera da un membro dello staff, chiedere che rimanga finchè non avete effettuato un rapido sopralluogo delle condizioni della camera. Basterà uno sguardo per far notare la presenza di avanzi o sporcizie precedenti. Non esagerare: una rapida occhiata é sufficiente per fare passare il messaggio. Se invece non si è stati accompagnati, recarsi alla reception per segnalare il problema e richiedere un’altra camera.
2. Dimostrarsi flessibili
Dimostrandosi disponibili ad accettare soluzioni differenti da quelle concordate, il personale sarà più incline a venire incontro alle vostre richieste. Se non é possibile avere una camera con le stesse caratteristiche di quella riservata, richiedi un upgrade, una camera migliore (che deve essere assegnata senza costi aggiuntivi).
3. Richiedere di risolvere il problema
Qualora non fosse possibile avere un’altra camera, chiedere al personale di risolvere i problemi riscontrati. Se é sporca, necessita un’ulteriore pulizia. Se la doccia é otturata, chiedere che il personale di manutenzione venga a ripararla. Se si tratta di condizioni più gravi, difficilmente risolvbili nel breve termine, far richiesta di un’altra camera appena si libera.
4. Essere realisti nelle richieste
Non si può domandare all’albergatore di eliminare il cinguettio degli uccelli il mattino presto! Stesso discorso per il traffico al di fuori dell’hotel o per il rumore dei vicini. Certe cose non si possono cambiare. Siate ragionelvomente tolleranti, senza focalizzarsi esclusivamente sulle cose negative. Godetevi la vacanza e non aspettatevi che, per esempio, un hotel di due stelle vi regali un accappatoio.
5. Chiedere di parlare con il direttore
Parlando direttamente con il direttore, il quale ovviamente dispone di piú potere decisionale, avrete maggiori possibilità di ottenere aiuto o di beneficiare di particolari eccezioni. Anche qui, come sempre del resto, é importante mantenere la calma e rimanere razionali.
6. Domandare uno sconto o un rimborso
Richiedere di essere rimborsato o di avere uno sconto rientra nel portafoglio delle azioni che si possono attuare. Così come la richiesta di un pasto gratuito o un buono di compensazione che permetta di svolgere attività nelle città in cui ci si trova.
7. Cambiare hotel
Se le avete provate tutte e l’hotel in questione non può o non vuole accontentarvi dandovi la camera nello stato che vi spetta, “minacciate” di andarvene in un altro albergo nei dintorni. Per un hotel, non c’è di peggio che sentirsi dire “Beh, allora andiamo in un altro hotel”.
8. Presentare una denuncia scritta
Nel caso di pesanti disservizi, può essere utile presentare un reclamo scritto sul loco all’albergatore. Dopodiché, al rientro si può inviare una lettera o mail di reclamo all’agenzia e al tour operator che hanno organizzato la vacanza, così come previsto dal Codacons. Infine, il reclamo può essere inoltrato alle associazioni dei consumatori e presso lo sportello di conciliazione del proprio comune.
