Visitare Trieste e Lubiana

29 gennaio (TS)

12.30 arrivo al Park San Giusto, parcheggio coperto proprio nella zona centrale di Trieste.


13.00-14.30 pranzo da Eppinger Caffè e degustazione dei dolci tipici della tradizione triestina insieme al capo pasticciere e titolare Eppinger.

Note: Eppinger è il marchio storico più noto della pasticceria tradizionale di Trieste e il Caffè

è lo spazio aperto in centro in stile Liberty, in zona pedonale.

Dopo il pranzo chi lo desidera può tornare in appartamento per godersi un po’ di relax oppure scegliere di fare un piccolo giro per il centro: le Suite Saba di Urban Homy sono a cinque minuti a piedi dalla piazza Unità d’Italia! Se vi fa piacere, io posso essere con voi e magari proviamo il caffè take away della nuova Osteria del Caffè, che ci scalda le mani in passeggiata!

Ore 16.30 trasferimento alla bellissima Grotta delle Torri di Slivia: visita guidata in una delle Regine del Carso triestino e degustazione vino/aperitivo in grotta a settanta metri sotto terra, con una selezione di prodotti tipici delle aziende del Carso. Uno fra tutti: il formaggio Jamar stagionato nelle grotte dell’azienda Zidarich.

Non serve un abbigliamento specifico, si scende una scalinata di 200 scalini, non pericolosi. Sono sufficienti scarpe con le suole in gomma per non scivolare.

Ore 20.00
Cena insieme

30 gennaio (TS)

Ore 9: colazione insieme allo storico Bar Rex, uno dei partner scelti da Urban Homy

10-17: giornata di visite guidate alle bellezze della città con la guida certificata di Turismo Fvg.

Ore 17 circa: ritorno alle Suite

Ore 19.30: vi porto a fare un’esperienza… avete mai provato un’osmiza? E’ una particolarità del Carso. Si tratta di aziende agricole nelle quali si mangiano solo i prodotti della singola azienda per un numero limitato di giorni. Sono cene fredde, un po’ spartane, ma sempre molto amichevoli e speciali, con un numero limitato di prodotti.

Vi porterò ad assaggiare le bontà dell’azienda Parovel Vigneti e Oliveti. Ceneremo al modo dell’osmiza insieme a Elena Parovel, donna speciale e titolare dell’azienda (che ci porterà anche a visitare la sua cantina) e Massimo Antoci, direttore Urban Homy.

Un anticipo sull’osmiza (ma tranquilli, vi farò avere tutto in cartella stampa!):

Osmiza (Osmica in sloveno) da “osem” (che significa otto): otto erano i giorni concessi dagli Asburgo ai contadini per poter vendere i loro prodotti nel cortile della propria abitazione, principalmente vino, ma non solo. Il vantaggio era che tutto quello che i contadini riuscivano a vendere nel periodo dell’osmiza non era tassato. Da quel tempo molte cose sono cambiate e il vino non è più il principale protagonista dell’osmiza, ma è accompagnato dalla somministrazione di salumi, formaggi, verdure sott’olio e dolci, rigorosamente di produzione casalinga. Una cosa però sicuramente non è cambiata, il cespo di edera (la “frasca”) appeso agli incroci delle strade e al portone di entrata ai cortile, che indica che l’osmiza è aperta.

31 gennaio (LJ)

8.30 Check out. Colazione al Bar Rex direttamente con i nostri bagagli, pronti per la partenza.

ore 10 partenza per Lubiana con trasporto dedicato.

Arriviamo a Lubiana in centro pedonale tra le 11.30 e le 12 e lasciamo bagagli in struttura.

Pranzetto veloce e poi (14.00) tutti al Museo delle Illusioni!

15.30-17.30 Se vi fa piacere, insieme a Ines faremo un giro per la città tra i ponti, sul lungofiume, nel centro pedonale pieno di negozietti. Dalle 17.30 tutti liberi di rientrare in camera o andare a fare shopping!

Ore 19.45 Ritrovo in struttura e cena insieme in centro

1 febbraio (verso TS)

Ore 9.30 colazione al Vander
Check out
10.30 partenza per Trieste con fermata alla Stazione dei Treni.
(Chi desidera fermarsi ancora un po’ e godersi qualche ora in più a Trieste, sarà felice di sapere che la Stazione dei Treni è molto vicina al centro e a due passi dalle Rive e dal mare!)

Ci salutiamo e alla prossima!

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